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Separazione Consensuale "Online"

Separazioni e Divorzi Nazionali ed Esteri

02 novembre 2011

Il servizio separazione consensuale “Senza il Difensore” è un servizio offerto dallo Studio Legale Gagliardi&Partners che consente di ottenere in modo semplice, veloce e a costi contenuti un ricorso di separazione perfettamente valido ai sensi di legge.

L’articolo 711 del Codice di procedura civile, che disciplina la separazione consensuale, non menziona difatti l’assistenza del procuratore legale, prevista invece espressamente dall’articolo 707 dello stesso Codice, dettato in tema di separazione giudiziale e rubricato “Comparizione personale delle parti”.

E’ controverso, pertanto, se nel giudizio di separazione consensuale i coniugi abbiano l’onere di farsi rappresentare da un difensore.
Si discute, in altre parole, se anche alla separazione consensuale si debba applicare la regola generale di cui all’art. 707 prevista per il processo di separazione giudiziale.

La maggioranza dei giuristi sembra escludere l’obbligatorietà della rappresentanza tecnica nel processo di separazione consensuale.
In moltissimi Tribunali, difatti, è possibile la separazione consensuale senza l’assistenza dell’avvocato, con notevolissimo risparmio economico per i coniugi.

Di seguito viene riportato l’elenco non esaustivo delle città presso i cui Tribunali, ad oggi, è possibile adire il Giudice senza l’avvocato, sempreché si tratti di una separazione consensuale: Agrigento, Ancona, Aosta, Ariano Irpino, Asti, Avellino, Barcellona Pozzo Di Gotto, Bassano Del Grappa, Busto Arsizio, Cagliari, Caltanissetta, Casale Monferrato, Chiavari, Como, Enna, Firenze, Frosinone, Genova, Ivrea, Lanusei, Lecco, Livorno, Locri, Lodi, Lucca, Macerata, Milano, Mistretta, Monza, Nocera Inferiore, Padova, Pinerolo, Pistoia, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Sciacca, Sulmona, Taranto, Teramo, Trento, Treviso, Prato, Urbino, Varese.

Nelle cancellerie dei Tribunali di cui all’elenco i coniugi, senza l’assistenza di un difensore, possono depositare il ricorso contenente la domanda di separazione personale, allegando allo stesso l’estratto per riassunto dell'atto di matrimonio (da richiedere nel comune di matrimonio, ad uso separazione, esente da bollo), il certificato cumulativo di residenza e stato di famiglia di entrambi i coniugi (ad uso separazione, esente da bollo) e un contributo unificato di € 37,00.

Nel giorno fissato per l’udienza dinanzi al Presidente del Tribunale, i coniugi dovranno comparire personalmente per il tentativo obbligatorio di conciliazione.

Successivamente, se gli accordi sono ritenuti equi e non pregiudizievoli per i coniugi, il Tribunale disporrà con decreto l'omologazione delle condizioni (decreto di omologa). L’unico caso in cui può essere rifiutata l’omologazione è il contrasto dell’accordo stesso con l’interesse dei figli, anche se difficilmente viene omologato un accordo che escluda a priori qualsiasi forma di sostegno economico al coniuge notevolmente meno abbiente o uno che precluda ad un coniuge la modifica delle condizioni inserite nel patto medesimo.

Lo Studio Gagliardi&Partners Vi assiste nella redazione dell’accordo per soli € 250 a coniuge.
Più dettagliatamente, il servizio consiste in:
• Acquisizione ed esame delle informazioni fornite dai coniugi;
• Eventuale colloquio telefonico con il legale incaricato del ricorso per approfondimenti e chiarimenti.
• Redazione ed invio del ricorso per separazione unitamente alle istruzioni necessarie per il deposito in tribunale.
• Una revisione gratuita del ricorso per recepire le eventuali disposizioni presidenziali (in presenza di figli minori, come detto, è possibile che il presidente del Tribunale, nell'interesse dei minori stessi, richieda modifiche o integrazioni alle condizioni stabilite dai coniugi nel ricorso).
Per info: studiolegale@studiogagliardi-partners.com oppure tel. 050. 55 31 45